Demonologia biblica

In quale luogo vivono o abitano i demoni

La Tv ed i media in genere ci hanno abituato a credere che l'inferno sia un luogo di governo, dove i demoni presiedono alle pene e gli uomini empi le scontano. Quello è l'inferno dantesco, ma la verità è ben altra.

Testo biblico di riferimento: "Se Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li cacciò nel tartaro tenendoli in catene di tenebre infernali, per esservi custoditi per il giudizio;" (2 Pietro 2:4).

Una domanda che molti spesso mi fanno, anche i credenti, è: ma dove vivono i demoni? E' sicuramente una bella domanda, ma a questa domanda ci sono molte risposte come per ogni cosa che riguarda il mondo spirituale. Innanzitutto uno dei primi aspetti da valutare è di quali demoni stiamo parlando, alcuni sono incatenati ed altri invece sono liberi di scorazzare per la Terra o i luoghi celesti.

Partiamo con una rivelazione biblica fattaci dall'apostolo Pietro; alcuni angeli si trovano nel Tartaro "bloccati" in catene tenebrose. Parliamo prima di questi demoni. Innanzitutto che cos'è il Tartaro, la parole viene dal greco ταρταρόω (tartaroó) che significa "luogo abissale sottorraneo riservato ai demoni ed alla morte". Attraverso questa scrittura comprendiamo quindi che questi "angeli decaduti" per il peccato si trovano in questo lugubre e tenebroso posto! Essi non possono venirne fuori poiché la bibbia ci rivela che rimaranno custoditi in quel luogo fino al Giudizio. Non a caso Paolo fa menzione del fatto che i credenti un giorno giudicheranno gli angeli (I Corinzi 6:3). Il Tartaro è un luogo di eterni tormenti, questi angeli "incatenati" sono qui trattenuti, non necessariamente in catene fisiche come noi potremmo immaginarle. 

L'Apostolo Giuda nei suoi scritti riprende l'argomento di Pietro e fa una precisazione: "Egli ha pure rinchiuso nelle tenebre dell'inferno con catene eterne, per il giudizio del gran giorno, gli angeli che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora." (Giuda 1:6). Ora l'abisso coinciderebbe con la parte più profonda dell'Ades (l'inferno solitamente chiamato). Se vogliamo attribuire un livello ed un grado di severa asprezza possiamo dire che il Tartaro è il limite. La bibbia ci rivela in Apocalisse che alcuni di questi spiriti trattenuti, saranno rilasciati una volta aperto l'abisso nella Grande Tribolazione (Apocalisse 9: 1-15).

Per quanto riguarda, invece, i demoni, essi sono spiriti liberi che vanno girando il luoghi isolati, ma sono tuttavia liberi, come Satana, nei cieli atmosferici, la scrittura ci dice infatti: "poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti." (Efesini 6:12). Paolo ne fa una distinzione gerarchica (dei demoni) e nello stesso tempo precisa che si trovano nei luoghi celesti, insieme al loro capo "il principe della potestà dell'aria" (Efesini 2:2) che è appunto Satana.

Concludendo non si può dire che i demoni o gli spiriti decaduti siano tutti in un luogo, in base alla gerarchia ed alla loro cattiveria essi sono custoditi oppure lasciati liberi secondo la permissione divina nei luoghi celesti. Questa differenza è notevole in relazione al tipo di spiriti di cui si parla.