Spiritualità

Uso dei sensi spirituali: la vista

La vista, lo sappiamo bene, è uno dei sensi di cui non possiamo farne proprio a meno. Anche a livello spirituale, la vista è la condizione essenziale per discernere quello che è bene e quello che è male. La bibbia ci insegna che possiamo chiedere a Dio questa importante capacità

Testo biblico di riferimento: "il cibo solido invece è per gli adulti, che per l'esperienza hanno le facoltà esercitate a discernere il bene dal male." (Ebrei 5:14)

Che cosa sono i sensi spirituali.

I sensi spirituali sono parti normali della coscienza e sono componenti standard della nostra sensibilità spirituale data da Dio. Li usiamo per individuare il bene e il male e per individuare le questioni spirituali. Quindi sono completamente diversi da poteri occultici noti anche come il "terzo occhio", poteri diabolici spesso amorali ed in buona parte anche immorali. I sensi spirituali cristiani operano con amore, etica, morale e in linea con la Parola di Dio. Il Signore si aspetta che ogni cristiano obbediente e maturo abbia i propri sensi spirituali addestrati e in buon ordine. Nello studio che segue esamineremo uno di questi sensi spirituali: la vista.

A cosa serve la vista spirituale.

La vista spirituale ci serve per vedere Dio: " Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio"(Matteo 5:8). Quando la coscienza viene lavata dal sangue di Gesù e le nostre menti ed i nostri cuori vengono purificati siamo in grado di "vedere Dio", ma non fisicamente, come qualcuno potrebbe pensare, perché in tale circostanza ne rimarremmo uccisi, la visione di Dio è nel nostro spirito mediante il senso della vista spirituale. È il "puro nel cuore" che vede Dio, diversamente la persona "impura" non possiede questa speciale facoltà. Non sottovalutiamo mai questo aspetto importante per la santità della vita e del comportamento cristiano.  Ove il nostro senso spirituale della vista sia correttamente focalizzato e vediamo il Signore allora siamo in grado di dire che lo Spirito Santo ci sta facendo più simili alle richieste della volontà di Dio e quindi veniamo trasformati di gloria in gloria come la bibbia ci insegna: "E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore." (2 Corinzi 3:18)

Proteggiamo i nostri occhi spirituali

I nostri occhi spirituali possono essere pieni di luce o pieni di oscurità: "La lampada del corpo è l'occhio; se dunque l'occhio tuo è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato ma se l'occhio tuo è viziato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso, se dunque la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno quelle tenebre!"(Matteo 6:22-23). Il contesto del versetto sopra è il passaggio di Matteo 6 sull'amore del denaro (Matteo 6: 19-34). Se l'occhio della persona è cattivo, avido, materialista e carnale, il corpo sarà "pieno di oscurità". Ma se l'occhio della fede riflette il carattere del Signore e la sua fedele, sovrana disposizione allora la persona sarà piena di luce e rivelazione. Il senso spirituale della vista viene migliorato da ciò che perfeziona la vista nel giusto senso cristiano, cioè focalizzando la nostra vita sullo spirito e non sul denaro o sulle cose del mondo. 

Il pericolo della collera

Ci sono anche altre fonte di oscurità spirituale, come potrebbe essere un pericoloso spirito collera, di ira o di mancanza di perdono che arriva perfino ad obnubilare la nostra capacità di vedere chiaramente (nel senso spirituale): "Chi dice di essere nella luce e odia il proprio fratello, è ancora nelle tenebre. Chi ama il proprio fratello dimora nella luce e non vi è niente in lui che lo faccia cadere. Ma chi odia il proprio fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre gli hanno accecato gli occhi."(1 Giovanni 2:9-11)

Lo spirito farisaico produce una visione alterata

Le persone che giudicano del continuo, anche se credenti, hanno alterato la loro visione spirituale. Costoro pensano di poter vedere chiaramente, perché sono così bravi a cogliere la presenza della pagliuzza nelle altre persone da non accorgersi che Gesù sta dicendo loro che hanno una"trave nel loro occhio".(Matteo 7:1-5). Questi sapienti giudici si interessano alle inezie ed è ancora Gesù a rilevare il loro comportamento: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché calcolate la decima della menta dell'aneto e del comino, e trascurate le cose piú importanti della legge: il giudizio, la misericordia e la fede, queste cose bisogna praticare senza trascurare le altre. Guide cieche, che colate il moscerino e inghiottite il cammello." (Matteo 23:23-24).

Gurdiamo le opere del Padre ed anche noi le faremo

Il Signor Gesù aveva qui sulla terra il senso spirituale della vista perfettamente esercitato, per questa ragione il nostro Maestro ci dice che ogni sua opera la "vede fare al Padre", ancora una volta Gesù ci da una lezione di vita sulla vista spirituale: "Allora Gesú rispose e disse loro: «In verità, in verità vi dico che il Figlio non può far nulla da se stesso, se non quello che vede fare dal Padre; le cose infatti che fa il Padre, le fa ugualmente anche il Figlio. Poiché il Padre ama il Figlio e gli mostra tutte le cose che egli fa; e gli mostrerà opere più grandi di queste, affinché voi ne siate meravigliati."(Giovanni 5:19-20). Quando la nostra vista spirituale si concentra su Dio, Egli ci mostra le cose che fa e le nostre opere seguiranno la sua volontà ed il mondo ne rimane meravigliato ed è spinto a ricercare Dio.

La vista spirituale di Gesù

Gesù aveva così chiaramente esercitata la sua vista spirituale che Egli era capace di comprendere completamente le persone, leggiamo direttamente un testo biblico che si spiega da solo: "E Natanaele gli disse: «Può venire qualcosa di buono da Nazaret?». Filippo gli disse: «Vieni e vedi». Gesú vide venirgli incontro Natanaele e disse di lui: «Ecco un vero Israelita, in cui non c'è inganno». Natanaele gli disse: «Come fai a conoscermi?». Gesú gli rispose, dicendo: «Ti ho visto quando eri sotto il fico, prima che Filippo ti chiamasse». Natanaele, rispondendogli, disse: «Maestro, tu sei il Figlio di Dio tu sei il re d'Israele». Gesú rispose e gli disse: «Poiché ho detto di averti visto sotto il fico, tu credi; vedrai cose maggiori di queste». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico che da ora in poi vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo»."(Giovanni 1:46-51). Anche riguardo a Gerusalemme, Gesù attraverso la vista spirituale riusci a comprendere il futuro di questa città "Poiché verranno sopra di te dei giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti accerchieranno e ti assedieranno da ogni parte."(Luca 19:42)  e dichiarò che quegli eventi erano nascosti agli occhi dei abitanti incapaci di vedere spiritualmente: "Oh, se tu, proprio tu, avessi riconosciuto almeno in questo tuo giorno le cose necessarie alla tua pace! Ma ora esse sono nascoste agli occhi tuoi."(Luca 19:42).

Preghiamo per aprire gli occhi e vedere spiritualmente

Il senso spirituale della vista è così prezioso che Paolo prega per gli Efesini di avere uno spirito di saggezza e di rivelazione e di aprire gli occhi della loro comprensione, affinché tale senso diventi parte integrante ed insostituibile della loro vita spirituale: "affinché il Dio del Signor nostro Gesú Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l'efficacia della forza della sua potenza, che egli ha messo in atto in Cristo risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti." (Efesini 1:17-20). Anche noi possiamo fare una semplice preghiera al Signore con cui chiedere di aprire i nostri occhi nello spirito e donarci la vista spirituale per discernere ogni cosa.

"Signore Dio onnipotente, io ti prego che tu possa aprire i miei occhi alle cose dello spirito. Ti prego di donarmi una vista spirituale per discernere ciò che è da te e ciò che non lo è. Io voglio ubbidirti e trovarmi sempre nelle condizioni di vedere oltre i miei occhi naturali. Ti prego che tu mi dia una vista per illuminare i miei occhi, attraverso uno Spirito di sapienza e di rivelazione, cosi che io possa sapere la speranza della vocazione di Gesù Cristo in me"

A DIO LA GLORIA

 

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